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AZIONE A 3 

Caratterizzazione idro-morfologica del fiume Astico (integrazione degli studi pregressi o in corso)

 

Partner Responsabile: Provincia di Vicenza

Provincia di Vicenza - Stemma

 

 

La caratterizzazione idro-morfologica del fiume Astico risponde da un lato all’esigenza di affinare la conoscenza sul sistema fiume, dall’altro di studiare l’effettiva disponibilità idrica del corso d’acqua donatore in funzione dei fabbisogni di ricarica e degli obiettivi di tutela ambientale del fiume.

La caratterizzazione idro-morfologica del torrente Astico verrà effettuata sulla base della valutazione critica dei risultati dello studio preliminare di bilancio idrico effettuato dall’Amministrazione Provinciale di Vicenza (febbraio 2011).

Sulla base dei citati dati pregressi e di altri che dovessero rendersi disponibili (ulteriori indagini per la caratterizzazione dei corpi idrici superficiali che verranno sviluppate dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente integrate eventualmente da quelle eseguite autonomamente da altri Enti territoriali), verrà condotta un’analisi statistica (medie e varianze di parametri idrologici) atta a classificare lo stato di salute della componente idro-morfologica del fiume Astico (ISPRA, 2010) e a quantificare l’ammontare di acqua che potrà essere destinato ad azioni di ricarica.

Gli indici IQM (Indice di Qualità Morfologica) e IARI (Indice di Alterazione del Regime Idrologico) sono stati introdotti nel recente decreto del 8 novembre 2010, n. 260, “Regolamento recante i criteri tecnici per la classificazione dello stato dei corpi idrici superficiali, per la modifica delle norme tecniche del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, predisposto ai sensi dell’articolo 75, comma 3, del medesimo decreto legislativo” (a cui si rimanda per le specifiche tecniche dei metodi di monitoraggio e classificazione), pubblicato sul SO della GU del 7 febbraio 2011, n. 30. Sulla base delle metodiche identificate dal medesimo dispositivo normativo, verranno utilizzati i dati per la caratterizzazione biologica del torrente Astico misurati nelle stazioni più prossime alla zona di studio (corpi idrici donatori). Qualora le stazioni di monitoraggio dell’Agenzia non fossero idonee o i dati non fossero disponibili, l’Amministrazione provinciale di Vicenza si farà carico autonomamente di eventuali campagne di indagine integrative.

Sulla base delle risultanze delle analisi sopra richiamate, sarà definito il periodo più idoneo per la ricarica in funzione della stagionalità dei deflussi, nonché la localizzazione dei punti di prelievo (in stagione non irrigua) e di intervento di riqualificazione ambientale finalizzata all’incremento dell’infiltrazione in subalveo.

Metodi Impiegati:

Gli interventi di ricarica delle falde potranno essere di tipo in-stream oppure off-stream.

Le tecniche di intervento in-stream sono le soluzioni di ingegneria naturalistica e/o riqualificazione geomorfologica in alveo, ovvero all’interno dell’alveo “attivo” (tra virgolette perché stiamo parlando di reticolo minore artificiale) e finalizzate a rallentare i deflussi superficiali e favorire la naturale ricarica delle falde. Complessivamente si mira a rendere più naturaliformi i canali della rete irrigua, attraverso questo progetto dimostrativo finalizzato a testarne la fattibilità e l’efficacia in termini di ricarica.

Le tecniche di intervento off-stream sono le soluzioni di ingegneria ambientale fuori alveo, ovvero nelle fasce laterali dei corsi d’acqua. Si tratta di interventi atti a realizzare aree di accumulo di acqua in derivazione rispetto al corso principale del canale, all’interno delle quali favorire la naturale dispersione per la ricarica delle falde.

La tipologia in-stream costituisce una riduzione continua dell’acqua destinata ad irrigazione rispetto all’acqua derivata dal corpo idrico donatore, mentre la tipologia off-stream costituisce una riduzione temporanea e gestibile con un piano di regolazione (per esempio in situazioni di abbondanza idrica, quali morbide del corpo idrico donatore o eventi di precipitazione intensa nel bacino di drenaggio dello stesso canale irriguo).

 

L'azione è stata sviluppata attraverso:

  1. la raccolta di dati e studi esistenti;
  2. la elaborazione delle fase 1 del metodo IQM (Indice di Qualità Geomorfologica);
  3. le indagini di campo e popolamento degli indicatori dell'indice IQM;
  4. la produzione del report finale.

 

E' disponibile la relazione "Caratterizzazione idromorfologica del fiume Astico tra Zugliano e Sandrigo" curata dallo studio Eco Ingegno per conto della Provincia di Vicenza.

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A3_IQM


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