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Life Aquor - Provincia di Vicenza

Provincia di Vicenza

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AZIONE D1

Progettazione e attuazione del monitoraggio sperimentale con bio-indicatori (muschi) della qualità delle acque destinate a infiltrazione

 

Partner Responsabile: Provincia di Vicenza

Provincia di Vicenza - Stemma

 

L’azione mira ad applicare il protocollo di monitoraggio sviluppato nel programma di ricerca sperimentale”mossbags” (www.mossbags.it) al controllo della qualità delle acque infiltrate nei siti di ricarica di progetto. Le stazioni moss bags usano trapianti di muschi acquatici accumulatori di elementi in traccia che forniscono dati integrati su scala mensile della qualità chimica dell'ambiente. Questo sistema consente di rilevare e caratterizzare eventuali microcontaminazioni ed effettuare un'analisi temporale delle tendenze.

Il monitoraggio si svolge in parallelo ad analisi standard su campioni prelevati sulle medesime rogge, nonché al funzionamento delle stazioni di telecontrollo poste in testa ai siti di ricarica. Le briofite consentono una efficace azione di monitoraggio su eventuali presenze di metalli nella matrice acquosa.

Da giugno 2012 è attiva una rete di monitoraggio composta da 7 stazioni che controllano le rogge che alimentano le opere di ricarica; la rete permette di monitorare lo stato di naturalità/alterazione con interventi di trapianto/recupero effettuati ogni 4settimane.

Ecco le principali caratteristiche della tecnica Moss Bags:

  1. I muschi acquatici accumulano elevate concentrazioni di elementi in tracce. Rilevano contaminazioni sporadiche o intermittenti;
  2. Possono essere facilmente trapiantati da una sorgente incontaminata al sito da sorvegliare (fiume, roggia, scarico) per mezzo di appositi supporti;
  3. Questa metodica di bioaccumulo è ancora sperimentale ma rientra fra quelle raccomandate dalle Linee Guida Europee 2010 per il monitoraggio chimico;
  4. La concentrazione nel muschio al termine dell'esposizione è sempre misurabile e proporzionale a quella nell'acqua;
  5. Il dato è una sintesi degli eventi integrata nel tempo (4 settimane) e non un semplice rilievo puntuale;
  6. La frazione di inquinanti che il muschio capta è solo quella disciolta e biodisponibile, quindi potenzialmente tossica per l'ecosistema.

 Fino ad ora si è riscontrata assenza di alterazione ambientale.


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